ISSN: 2605-5244

Codice etico


TIl Codice etico della «Rivista Italo-spagnola di diritto processuale» si ispira alle vigenti linee-guida delineate dal “Committee on Publication Ethics” (COPE) per un approccio etico alla pubblicazione di opere scientifiche. L’intero Consiglio editoriale della Rivista condivide le raccomandazioni del COPE volte ad adottare tutte le possibili misure contro le negligenze e assicurare buone pratiche dal punto di vista etico nel processo di pubblicazione. Tutte le parti coinvolte — Consiglio editoriale, Autori e Revisori - devono essere informati e condividere i seguenti principi etici:

Doveri del Consiglio editoriale
  1. Decisioni sulla pubblicazione
    Il Consiglio editoriale è responsabile della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti alla Rivista. Dopo averne preliminarmente valutato la pubblicabilità, il Consiglio editoriale sottopone la pubblicazione a due revisioni anonime (double blind peer review) fatta da esperti revisori (referee). Nelle sue decisioni, il Consiglio editoriale è tenuto a rispettare le strategie e l’impostazione editoriale della Rivista. È inoltre vincolata dalle disposizioni di legge vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio.
  2. Correttezza e non discriminazione
    Il Consiglio editoriale decide esclusivamente in base al valore scientifico, alla rilevanza e all’originalità del contenuto dell’articolo senza discriminazioni di sesso, razza, genere, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento sessuale, identità di genere, età e orientamento politico degli autori.
  3. Riservatezza, conflitto di interessi e divieto di utilizzazione o divulgazione
    Il Consiglio editoriale si impegna a non rivelare informazioni sugli articoli proposti per la pubblicazione a persone diverse dall’autore, dai revisori e dall’editore o stampatore, e si impegna a non usare per ricerche proprie i contenuti degli articoli non pubblicati senza l’espresso consenso scritto dell’autore.
    La Rivista adotta il procedimento di revisione tra pari a doppio cieco per assicurarsi che il materiale inviato rimanga strettamente confidenziale durante il processo di revisione. I Direttori individuano i referee sulla base della competenza in moda da ricevere una valutazione adeguata dell’articolo al fine della pubblicazione.
Doveri degli Autori degli articoli inviati alla Rivista
  1. Originalità scientifica
    L’Autore garantisce che l’articolo sottoposto a valutazione sia inedito, scientificamente originale e non sottoposto contemporaneamente ad altre riviste, volumi o periodici, salvo espresso consenso del Consiglio editoriale. Se l’articolo sarà pubblicato in seguito in altri periodici o volumi, la « Rivista Italo-spagnola di diritto processuale » dovrà esserne informata e acconsentire, fermo restando l’espresso riferimento alla pubblicazione sulla stessa. L’Autore è tenuto altresì a citare adeguatamente i testi utilizzati seguendo le regole editoriali indicate per la pubblicazione sulla Rivista, avendo cura che il lavoro e/o le parole di altri autori siano adeguatamente parafrasate o citate letteralmente con opportuna evidenza delle fonti. Gli Autori sono tenuti a seguire le regole editoriali della Rivista.
  2. Integrazione dell’opera
    Il Consiglio editoriale potrà chiedere agli Autori le correzioni e le integrazioni ritenute opportune, anche a seguito della valutazione anonima dei revisori. In determinati casi, il Consiglio editoriale potrà portare a conoscenza dell’Autore il predetto giudizio anonimo. Gli Autori possono esprimere in proposito le loro osservazioni o obiezioni, su cui deciderà poi il Consiglio editoriale.
    Il Consiglio editoriale si riserva di procedere a modifiche meramente editoriali dopo la prima correzione delle bozze, per l’omogeneità di pubblicazione della Rivista.
  3. Paternità dell’opera
    La paternità dell’opera deve risultare con chiarezza: devono apparire come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo alla realizzazione dell’articolo. Deve anche essere esplicitamente riconosciuto il contributo dato da altre persone in modo significativo ad alcune fasi della ricerca. Nel caso di contributi a più mani, deve risultare correttamente con chiarezza la quota-parte di ogni Autore.
  4. Conflitti di interesse
    L’Autore non deve avere conflitti d’interesse che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti, le tesi sostenute o le interpretazioni proposte. L’Autore deve inoltre indicare gli eventuali finanziatori della ricerca o del progetto da cui deriva l’articolo.
  5. Rimedio ad inesattezze dell’articolo
    Se un Autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, deve informare con tempestività la Rivista e fornire tutte le indicazioni necessarie per segnalare in calce o in appendice dell’articolo le doverose modifiche. Egli deve inoltre provvedere alla correzione del manoscritto collaborando attivamente con l’editore, anche qualora la segnalazione gli giunga dal Consiglio editoriale della Rivista, salvo accordo con essa.
Doveri dei Referee
  1. Contributo alla decisione editoriale
    La peer-review è un procedimento di supporto alla valutazione della qualità scientifica degli articoli proposti e consente anche all’Autore di migliorare il proprio contributo.
  2. Rispetto dei tempi
    Il Referee che non si senta adeguato o sufficientemente qualificato all’incarico richiesto per revisionare la ricerca riportata nel manoscritto o che ritenga di essere impossibilitato a revisionarlo nei tempi indicati è tenuto a comunicarlo con la massima tempestività al Consiglio editoriale della Rivista, ritirandosi del processo di revisione.
  3. Correttezza ed oggettività
    La peer-review deve essere svolta in modo corretto e oggettivo. I Referee sono invitati a motivare le proprie valutazioni sull’articolo loro inviato in modo adeguato e documentato. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno: non è ammesso criticare o offendere personalmente un autore. Le osservazioni devono essere tecnicamente ben formulate e non si possono configurare come critiche di natura ideologica o, comunque, contenenti presupposti scientifico-culturali di natura personale. Ogni dichiarazione, osservazione o argomentazione riportata deve preferibilmente essere accompagnata da una corrispondente citazione e/o documentazione.
  4. Eventuale indicazione di testi
    Il Referee è invitato ad indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere basilari trascurate dall’Autore nell’articolo. Egli deve inoltre segnalare eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.
  5. Conflitto d’interessi e divulgazione
    I manoscritti ricevuti per la revisione devono essere trattati come documenti riservati. Essi non devono essere mostrati o discussi con chiunque non sia previamente autorizzato dal Consiglio editoriale. Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il procedimento di peer-review devono essere ritenute fiduciarie e confidenziali: non possono essere usate a proprio vantaggio.
    I Referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali emerga un conflitto di interessi dovuto a precedenti specifici rapporti di collaborazione o concorrenza con l’Autore (di per sé ignoto, ma comunque individuato per deduzione) e/o a connessioni con gli autori, gli enti o le istituzioni collegate al manoscritto.